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sabato 16 febbraio 2013

Primi - Canederli (Knödel) in brodo allo speck

Ciao a tutti! Come promesso, ecco la ricetta dei nostri canederli o Knödel. Dunque, la premessa è che per noi la cucina trentina è una questione di cuore perché il nostro primo viaggio insieme - 10 anni fa - è stato in Val di Fassa d’estate. Da lì abbiamo iniziato a coltivare una passione smodata per le Dolomiti e quasi ogni anno torniamo su, esplorando ogni volta una vallata nuova.


L’escursionismo unito alla cucina completa questo amore per i paesaggi in cui lo sguardo si perde, dove i polmoni respirano quell’aria frizzantina che sa di resina e il cuore torna a battere a ritmi lenti. Così, per ricordare le nostre vacanze, ogni tanto facciamo qualche piatto che profuma di montagna e chiudendo gli occhi ci sembra di esser di nuovo lì a camminare in mezzo a prati verdi e a guardare quelle cime che al tramonto si tingono di rosa e ti fanno pensare che in fondo, questo, è un mondo bellissimo per chi sa capirlo.

Ingredienti

330 g di pane bianco raffermo
100 g di speck in una fetta unica
1 cipolla bianca piccola
25 g di burro
2 uova
2 bicchieri di latte
3 cucchiai di farina
2 cucchiai di prezzemolo tritato
sale
erba cipollina
1,5 l di brodo di carne (carote-sedano-porro-cipolla-pomodoro-manzo-mazzetto erbe aromatiche)

Queste dosi ci sono state consigliate da una signora autoctona, ed effettivamente sono perfette. Ovviamente molto dipende dal tipo di pane che usate, che potrebbe assorbire più o meno liquido e quindi lavorando l’impasto con le mani vi renderete subito conto della giusta consistenza.

Il procedimento è piuttosto semplice.
Fate soffriggere la cipolla tritata finemente con il burro. In una ciotola grande mettete il pane tagliato a dadini (senza crosta) e aggiungete poi lo speck tagliato anch’esso a dadini piccoli e il prezzemolo tagliato finemente. Versatevi poi la cipolla soffritta e le uova sbattute insieme al latte. Amalgamate un po’ con le mani e lasciate risposare per circa un’ora.

Nel frattempo preparate un buon brodo misto vegetale col manzo. Noi di solito facciamo bollire 2 carote, sedano, porro, una cipolla divisa in 4 spicchi con alcuni pezzi di carne di manzo con l’osso e un mazzetto di erbe aromatiche (alloro, timo, prezzemolo, rosmarino), questa volta abbiamo anche aggiunto un pomodoro ma potete usare anche uno o due cucchiai di concentrato di pomodoro. Fate bollire in 2 litri d’acqua salata per 1 ora e mezzo.

Aggiungete ora la farina - un cucchiaio alla volta - e un po’ di sale al composto di pane. Sentite la consistenza con le mani: non deve essere troppo molliccia ma neanche soda, aggiustate con farina o latte. Dopodiché bagnatevi le mani e formate i canederli.


Con questa dose ne vengono 8/10, a seconda della grandezza. Filtrate il brodo e versatevi dentro i canederli facendoli bollire per circa 15 minuti. Vi consigliamo di fare la prova con un canederlo per testarne la consistenza e la durata della cottura.

Servite con erba cipollina e, se gradite, parmigiano.










Questa è la nostra nuova pagina Facebook del Blog, vi aspettiamo per scambiarci consigli, ricette e tanto altro. Besos, Cristina e Daniele

Con questa ricetta partecipiamo al contest del blog di Jessica, In mou veritas, in occasione del primo compleanno della sua bimba. Tanti auguri!

http://inmouveritas.blogspot.it/2013/02/primo-contest-wishes-for-pandi.html

sabato 3 novembre 2012

Secondi - Fagottini di cavolo verza in umido (Cristina)

Non so a voi, ma in queste giornate fredde, piovose e buie metterci in cucina a pasticciare ci fa tornare il sorriso! :-) Così, eccovi una nuova ricetta, fresca fresca di sperimentazione (cucinata ieri sera).

INGREDIENTI per 4 persone:

250 g di pane bianco a fette
1 cavolo verza
150 ml di latte
40 g di parmigiano grattuggiato
2 fette di mortadella
1 mazzetto di prezzemolo
2 uova
mezza cipolla bianca
20 g di burro
olio extra vergine di oliva
mezzo bicchiere di vino bianco
1 barattolo di polpa di pomodoro
1 rametto di rosmarino
pepe nero
sale

Eliminate la crosta del pane, tagliate a dadini la mollica e bagnatela con il latte.
Nel frattempo "sfogliate" la verza, lavatela e sbollentatela in acqua salata per 3 o 4 minuti. Scolate tutte le foglie e lasciatele asciugare su un canovaccio. Tenetene da parte 12.
Strizzate il pane, sminuzzatelo e mettetelo in una ciotola con il parmigiano, il prezzemolo tritato, la verza rimasta e le fette di mortadella, entrambi questi ultimi ingredienti tagliati finemente. Mescolate con le mani. Aggiungete uova, sale e pepe macinato. Mescolate ancora fino ad ottenere un composto omogeneo.



Prendete le foglie di verza che avete lasciato da parte, distribuitevi sopra una cucchiaiata abbondante di composto, avvolgetele a involtino e legatele con lo spago da cucina (o refe).



In una padella fate soffriggere mezza cipolla con un po' di burro e olio. Unite i verzolini, fateli insaporire per due minuti e sfumateli con il vino bianco. Aggiungete quindi la polpa di pomodoro, il rosmarino, sale e pepe. Coprite la padella con un coperchio e cuocete per 20 minuti, girando un paio di volte i verzolini.


Pronti!!
Sono veramente buoni e la verza è un alimento prezioso, ipocalorico e ricco di vitamine A, C e K oltre a minerali come ferro, fosforo, potassio, calcio e zolfo. Noi finora non ne abbiamo fatto molto uso in cucina, ma questo piatto ci ha conquistati e ci siamo ripromessi di sperimentarne altri. Se avete consigli, postateli qui! Un abbraccio e buon weekend.

Con questa ricetta partecipiamo al contest "Mangiare ti fa bella" di http://blog.giallozafferano.it/caketherapy/.
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